Matrimonio boho: lasciatevi ispirare!

Il matrimonio in stile boho (da bohémien) fa per voi? Scopritelo qui!

di Cristina Firotto

Da dove nasce l’espressione “boho” (abbreviazione di bohémien), ultimamente sempre più spesso riferita alla parola “matrimonio”? Il termine francese bohémien fu usato per la prima volta nel XIX secolo per descrivere uno stile di vita non convenzionale di artisti, scrittori, musicisti e attori marginalizzati e impoveriti delle maggiori città europee.
L’atmosfera bohemian è espressione di un atteggiamento libero. È uno stile stravagante e colorato, proprio come vuole la tradizione hippy-gitana, apparentemente disordinato e casual-easy/eco-friendly, riconoscibile dalla contaminazione di colori e materiali organici, a stretto contatto con la natura. Proprio per quest’ultima particolare attenzione i matrimoni boho si svolgono prevalentemente all’aperto privilegiando contesti naturali se non addirittura selvaggi.

matrimonio boho
Festeggiamenti in puro mood boho: informali, allegri, non convenzionali. ph. Logan Cole

ph. Logan Cole

Che ne pensate della spiaggia come contesto naturale per un matrimonio boho?
Sarebbe un’ambientazione ideale per trasmettere quella sensazione di libertà tipica dello stile boho. La sabbia morbida, il vento tra i capelli, il rumore del mare, tutti elementi che rendono l’atmosfera informale e anticonformista: teli, cuscini, sedute basse e piedi scalzi per vivere la festa in piena libertà.

La sposa boho
È vestita in lungo con tessuti leggiadri o pizzi retrò, linee fluide e scivolate, abito a sottoveste con bretelline sottili o caftani con ampie maniche. Calza sandali bassi ma secondo o osa stare a piedi nudi, magari impreziositi da qualche accessorio. Indossa gioielli antichi con rimandi gitani. La sua acconciatura è morbida, trecce disordinate oppure onde sciolte magari con una fascia sulla fronte, corona di fiori molto hippy con l’aggiunta di qualche piuma, perché no?

 

L’allestimento boho
La cerimonia boho è arricchita con un arco o baldacchino nuziale in legno con foliage, fiori e teli leggeri che cascano morbidamente. La navata è segnata da tappeti mentre ai lati ritroviamo lanterne orientaleggianti e cuscini colorati.

Sono previsti tavoli bassi con teli e cuscini come sedute informali, vele parasole realizzate in merletto o tende indiane come romantici angoli relax, chi non ha mai sognato di sdraiarcisi sotto?

I tavoli sono generalmente “nudi” con elementi tessili colorati a contrasto, anche tinti a mano, la mise en place è composta di pezzi volutamente spaiati, bicchieri e stoviglie dai colori decisi, l’ allestimento floreale dall’aspetto scomposto appare come un mix di fiori e foliage alternato a corolle e candele galleggianti in perfetto stile hippy. Riuscite a immaginarlo?

Le decorazioni boho
Il macramé conferisce quel tocco in più, sia usato sulla tavola sia come backdrop. I suoi intrecci artigianali regalano disegni e texture così unici e originali! Le piume, altro elemento fortemente caratterizzante, naturali o colorate, possono essere mixate con i fiori, usate sulla tavola o per realizzare “acchiappasogni”, da appendere o da usare come piccoli cadeaux segnaposto. Gli elementi “etnici” la fanno da padrone.

Per curiosare e approfondire lo stile bohemian vi consiglio un libro prettamente fotografico dove poter assaporare questo spirito (libero) di vita: Gypsy di Sibella Court.

ph. via Pinterest

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