Weekend unconventional e dandy ad Arezzo

La Fiera antiquaria di Arezzo anticipa le celebrazioni per i suoi 50 anni il 1 e il 2 luglio con un’edizione superlativa e ricca di eventi collaterali ad iniziare dal I raduno dandy italiano

Quanto amiamo la Fiera Antiquaria di Arezzo? Inutile dirlo, la amiamo in modo incommensurabile: la città aretina, meravigliosa ed elegante, si offre come palcoscenico ad uno stuolo di banchi di antiquariato e collezionismo. Un’occasione unica per scoprire piccoli e grandi tesori e con essi racconti emozionanti e curiosità che fanno parte della nostra storia. Cosa volere di più? Beh, per la prossima edizione, quella del weekend del 1 e del 2 luglio, la storica fiera antiquaria rivelerà un fascino ancora maggiore con un’edizione davvero speciale e ricca di eventi collaterali ad iniziare dal I raduno dandy italiano, nata dalla collaborazione fra istituzioni comunali, ufficio turistico, associazioni culturali cittadine e realtà creative locali.


Ecco i 5 ottimi motivi per recarsi alla Fiera Antiquaria di Arezzo e trascorrervi un weekend unconventional e dandy secondo maMa:

1 La Fiera Antiquaria di Arezzo, nata nel 1968, è la prima manifestazione del genere in Italia, la più grande e la più bella tra i mercati antiquari all’aperto anche grazie al contesto storico, culturale e architettonico in cui ha luogo. Sono quasi quattrocento gli espositori, provenienti da ogni parte d’Italia, che propongono i i loro oggetti d’arte, mobili, gioielli e bijoux, orologi, libri e stampe antiche, strumenti scientifici e musicali, giocattoli, biancheria d’antan e ogni tipo di collezionismo. Accanto all’antiquariato, la Fiera ospita selezioni di modernariato e oggetti vintage.

2 La collaborazione con l’associazione Bistrout e con altri soggetti del mondo culturale e creativo aretino mette in scena, tra piazze, vicoli e palazzi che costellano il percorso delle bancarelle, personali tributi a Ivan Bruschi (antiquario, collezionista, ideatore della fiera) e alla Fiera Antiquaria rivisitando la parola collezionismo, i gusti del passato e l’attualità degli stili. Imperdibile l’installazione di “Rinascimento elletronico” dell’artista del momento Bill Viola, ospitata nella casa-museo di Ivan Bruschi.

3 DANDYdays Maestri di eleganza a spasso per il centro, il primo raduno nazionale di dandy. Promotori dei dandy days sono Alessio Ginestrini e Stefania Severi di Impero Progressivo che i frequentatori della Fiera ben conoscono grazie al fatto che il duo, ogni prima domenica del mese, offre in strada, davanti alla fontana del Vasari, i servizi di barbiere, lustrascarpe, menestrello e acconciatura per signora in stile retrò. Cerimoniere del raduno dandy è Stefano Agnoloni esperto di life-style e bon ton, uomo-immagine dell’evento, set designer, volto di Carrefour Italia. Nei due giorni del weekend uomini eleganti si aggireranno tra le 400 bancarelle antiquarie in un percorso storico artistico che porterà gli “Oscar Wilde” di oggi alla scoperta dei tesori nascosti della città e alla conquista di pezzi unici per arredare, ricevere, abbigliarsi.

4 L’evento satellite “Teatro sui balconi” curato da RumorBianc(o), associazione specializzata in progetti di teatro non convenzionale, con testi originali per l’occasione e la partecipazione dei negozi antiquari per la scenografia sui terrazzi.

5 La caccia al tesoro pensata per avvicinare i bambini alla dimensione del racconto e della vita in Fiera. Studiata dall’Associazione Agrietruria, la caccia al tesoro vedrà piccoli esploratori rovistare fra i banchi alla ricerca di vecchi oggetti sconosciuti che portano con sé ricordi e racconti.

 

Tips pratici

Dove dormire
Poco fuori città, immerso nella bella campagna aretina all’agriturismo La Striscia, un’oasi di pace dall’arredamento ricercato ed eclettico. Meravigliosi gli spazi esterni!

Dove pasteggiare
Sotto le Logge del Vasari, da Mest, un locale arredato con gusto, informale e con una cucina che rivisita in chiave moderna e creativa la grande tradizione culinaria toscana.

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